Collari per cani: Come scegliere il collare giusto

Il collare è un accessorio indispensabile se si possiede un cane: il nostro fedele amico a quattro zampe, infatti, ama fare lunghe passeggiate, esplorare i dintorni, conoscere nuovi territori, esperienze che risulteranno ancora più divertenti grazie al collare giusto. Quest'ultimo è acquistabile in molteplici tipologie e materiali e va scelto in base a vari fattori, come la disponibilità economica, la taglia del cane e il suo temperamento. Un consiglio importante consiste nell'evitare collari eccessivamente adornati, dotati di borchie o di altri elementi decorativi: simili accessori sono certamente gradevoli da un punto di vista estetico, ma nel momento in cui vengono utilizzati risultano di certo più scomodi rispetto ai collari semplici, soprattutto se il cane non è ancora del tutto abituato al guinzaglio.

Se si desidera comprare un collare, i criteri da seguire sono i seguenti:
1. La comodità. Si tratta senza dubbio del principale fattore da rispettare, in quanto i nostri cani devono sempre sentirsi a proprio agio, felici e al sicuro. Un collare poco confortevole renderebbe le passeggiate quotidiane meno gradevoli e darebbe luogo a sensazioni di disagio nel nostro fedele amico.
2. La leggerezza. L'accessorio in questione deve essere resistente ma non pesante, soprattutto se il nostro cane ha iniziato da poco ad abituarsi al collare. Quest'ultimo è pur sempre un oggetto estraneo ed è certamente preferibile che sia leggero.
3. Le giuste dimensioni. Diversi collari sono regolabili, ma in caso contrario è necessario che non siano né troppo stretti né troppo larghi. Nella prima situazione, infatti, potrebbero mettere in pericolo l'incolumità del cane, in particolare se quest'ultimo ha l'abitudine di dare strattoni al guinzaglio oppure se soffre di dermatiti o di problemi respiratori; nella seconda perderebbero la propria utilità e rischierebbero di far sfuggire il cane.
4. La resistenza. Il collare accompagnerà il cane durante le sue giornate ed è quindi necessario che sia di buona qualità, resistente all'usura e del tutto sicuro.

Esistono, in commercio, tre tipologie fondamentali di collari. Questi, infatti, possono essere a fascetta, a semistrozzo e a strozzo. I primi, perfetti per i cuccioli e in generale per i cani di piccola taglia, sono formati interamente da materiali come il cuoio, il nylon o il tessuto, mentre i secondi constano di due sezioni: una realizzata con i suddetti materiali, l'altra a catena con anello per l'aggancio del guinzaglio. I collari a strozzo, infine, possiedono una struttura a catena e sono adatti solo ai cani di grossa taglia, che non soffrano di alcun problema di salute.
Un altro tipo di collare, più particolare, è quello dotato di fibbia. Si tratta di un modello perfetto per i cani che tendono a trascinare chi li accompagna durante le passeggiate, in quanto evita qualsiasi rischio di strangolamento. Ottimi, in aggiunta, sono i collari riflettenti, l'ideale per i giri nelle ore buie e lungo strade trafficate. Tali accessori si caratterizzano per un materiale catarifrangente e garantiscono, per questo motivo, una notevole visibilità anche di notte. Una menzione speciale meritano i collari con GPS, grazie ai quali non si correrà mai il rischio di smarrire il proprio cane: un articolo del genere, infatti, permette di localizzare costantemente la posizione del nostro amico a quattro zampe.

Per quanto riguarda i materiali con cui vengono realizzati i collari per cani, i principali sono i seguenti:
1. Il cuoio. Tale materiale, omogeneo e uniforme, non causa lesioni alla pelle del cane ed è anche facile da lavare. I collari così fabbricati sono pratici, funzionali, semplici ma al tempo stesso eleganti. Se si desidera comprare un collare in cuoio, tuttavia, si suggerisce di sceglierne uno morbido e privo di tagli, i quali potrebbero dar fastidio al nostro fedele amico.
2. Il nylon. Uno dei maggiori pregi del materiale in questione è la resistenza, non solo all'usura, ma anche alle intemperie, all'umidità e agli agenti atmosferici. Un collare in nylon è leggermente più costoso di uno in cuoio ma è senza dubbio più durevole: si tratta, pertanto, di un ottimo investimento. Inoltre, anche il nylon è contraddistinto da una notevole bellezza estetica ed è semplice da ripulire.
3. Il tessuto. I collari realizzati con questo materiale si dimostrano meno robusti ma più eleganti, poiché il tessuto è disponibile in diversi colori e può essere personalizzato con molteplici motivi e decorazioni. Un collare del genere va bene per i cani di piccola taglia, ma si sconsiglia per quelli grossi a causa della sua minore resistenza.
4. Il metallo. I cosiddetti collari a catena possono essere impiegati per i cani di grossa taglia, ma in ogni caso ultimamente sono sempre meno utilizzati perché più scomodi e pesanti degli altri. Più che altro, la catena è considerata un fattore ornamentale, ma tale aspetto non andrebbe mai anteposto alla praticità e alla funzionalità. Non a caso, si tratta del tipo di collare più frequentemente usato nelle competizioni di bellezza.

Una particolare tipologia di collare consiste nella famosa pettorina, ideale per i cani che tirano e strattonano. Questa imbracatura è disponibile in numerosi modelli e, proprio come i collari tradizionali, può essere agevolmente collegata a un guinzaglio.

Non è difficile educare un cane all'uso del collare: ovviamente, l'operazione va intrapresa con pazienza e con tranquillità. Una regola essenziale da rispettare consiste nel lasciare sempre due dita di distanza tra il collare e il collo del cane, in modo da assicurare un completo comfort. Ad ogni modo, grazie al collare giusto il nostro amico a quattro zampe si sentirà costantemente a proprio agio e sarà ancora più felice di intraprendere passeggiate, di familiarizzare con l'ambiente e di socializzare con i propri simili.

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